DAYDREAM BELIEVER
7. Every night my dream's the same (Arcade Fire)
Ogni notte, il sogno è lo stesso. Lui entra in campo – dall’inizio, perché il mister ha apprezzato i suoi sforzi in allenamento durante la settimana ed ha deciso di dargli fiducia – e la partita va bene. Lui va bene, è intraprendente in attacco e compatto in difesa, corre per il campo scivolando fra gli avversari come fosse fatto d’aria, ed è efficace, passa, dribbla, dà l’anima, tira in porta. Ogni tanto, fra un sogno e l’altro, raccatta perfino qualche gol. E San Siro è con lui. Cazzo, San Siro lo ama.
Ora, quasi non può crederci. È sceso in campo – dall’inizio, perché il mister ha apprezzato i suoi sforzi in allenamento durante la settimana ed ha deciso di dargli fiducia – e la partita sta andando bene. Lui sta andando bene, è intraprendente in attacco e compatto in difesa, corre per il campo scivolando fra gli avversari come fosse fatto d’aria, ed è efficace, passa, dribbla, dà l’anima, tira in porta. Purtroppo non segna, ma San Siro è con lui. Cazzo, San Siro lo ama.
Si accorge che è tutto vero nel modo peggiore di tutti. Nei sogni non fa mai male. E lui, invece, uscendo dal campo fra gli applausi scroscianti del pubblico, il dolore lo sente. Ne è rattristato, ma il solo fatto che dimostri che è vero lo rende felice tanto che si sente il cuore esplodere dentro.
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Note. Non marcio sull’infortunio come certa altra gentaglia ha detto della sottoscritta <.< È solo che amo tantissimo Ricky come giocatore e mi è sembrato giusto da un lato porre l’accento sulla gioia di una performance finalmente degna del suo nome, e dall’altro sulla sfiga tremenda che, povero tesoro, lo attanaglia XD