I still follow

 

Dall’autrice. Ciao ciao! Sono Lisachan, spero che vi ricordiate di me! Questa fanfic nasce da... non nasce da nulla, in particolare, solo un giorno mi sentivo ispirata. È una fic che ho scritto di getto in pochissimo tempo davvero, ed è per questo che è molto corta. Ho preferito rimanere sul succinto, non mi interessava divagare e scrivere un racconto lungo. Sesshomaru è da sempre uno dei miei personaggi preferiti in assoluto, il preferito di Inuyasha. Purtroppo, fino ad ora, la Takahashi non ci ha mai mostrato come si comporti lui con Rin, ed ho provato ad immaginarlo, ed ho provato anche ad immaginare i pensieri ed i sentimenti di una Rin tredicenne verso la persona che l’ha riportata in vita. All’inizio ero indecisa se mandarla ad Erika o meno, ma poi mi sono ricordata del concorso su Inuyasha ed ho detto “Perché non tentare?”. Spero che vi piaccia^_^.

Lisachan

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Se mi chiedessero perché lo sto seguendo, non saprei cosa rispondere. D’altronde, non è che lui mi abbia detto chiaramente “Vieni con me.”. Dopo avermi riportata in vita mi ha semplicemente guardata negli occhi. Io mi sono alzata e l’ho seguito. La sera stessa ho ricominciato a parlare. Non mi ricordavo più nemmeno che suono avesse la mia voce, è stato molto bello risentirla. Per questo gli sarò sempre grata. E forse è gratitudine quella che mi spinge a stare con lui. Cavolo, lo seguirei in capo al mondo se solo facesse un gesto... Ho già tredici anni. In me, nel mio cuore, cominciano a nascere emozioni che non posso controllare. Certe volte mi ritrovo a guardarlo e ad arrossire, sentendo la pelle farsi calda ed il cuore battere più forte. Faccio finta di non capire cosa succede, ma in realtà lo so bene. Probabilmente è lui quello che ancora non ha capito niente. Ma cosa mi aspetto, da un demone dal cuore di ghiaccio? Che provi per me, una stupida ragazzina che non ha vissuto con lui nemmeno un sedicesimo della sua vita, un sentimento diverso da quello... da cosa? Che cosa prova per me, chi sono io per lui, perché mi ha riportata in vita, perché non mi scaccia? È una domanda continua, non riesco a capirlo, perché non riesco a leggere nei suoi occhi. Non riesco a leggervi niente dentro, neanche odio o rancore, perché ha uno sguardo così freddo che ti gela il sangue. Raramente lo vedo cambiare espressione. Ogni tanto fa un ghigno, quando combatte o cose del genere. Ma è un sorrisetto malefico, niente di più. Neanche quando dorme cambia espressione, a parte in alcuni casi, in cui è anche più irrequieto ed assume un’espressione imbronciata che lo fa sembrare un ragazzino. Fino a poco tempo fa mi dava la sua pelliccia per coprirmi. Io sono un’umana qualsiasi, e di notte sento freddo. Lui non ne aveva bisogno, perciò lo dava a me. Ultimamente, però, avvolta in quel manto morbido non riesco a dormire. Sarà colpa del profumo... si, ha un buon profumo davvero. Non saprei dire di cosa sa, ma è buono. Credo che sia uno dei pochi demoni che ha cura del suo corpo e della sua igiene. Insomma, ho visto molti demoni stando con lui, e facevano tutti puzza, oltre a darti una sensazione di “sporco”. Lui no. Faccio la differenza anche con Jaken, che si lava solo quando cade per sbaglio dentro ad una qualche pozzanghera. Sesshomaru invece no... ogni mattina si spoglia e si lava, ed è per questo che ci accampiamo per la notte sempre nelle vicinanze di un lago, o una fonte. Una volta mi sono svegliata presto e l’ho spiato... ha davvero un bel corpo. Un’altra volta stava cercando di lavarsi i capelli, ma era molto maldestro e goffo, forse perché li ha molto lunghi. Faceva un sacco di rumore con l’acqua, per questo mi sono svegliata e sono andata a vedere cosa succedeva. Quando ho visto cosa stava tentando di fare mi sono messa a ridere di gusto. Credo che si sia arrabbiato molto, ma non ha voluto farmelo capire. Non gli ho neanche chiesto se potevo aiutarlo: semplicemente mi sono avvicinata ed ho cominciato a lavargli i capelli, con la semplice acqua, notando che non erano molto sporchi. Segno che doveva esserseli lavati un paio di giorni prima. Poi glieli ho pettinati a lungo con le mani, per evitare che si imbrogliassero. E poi, siccome si lamentava che i capelli bagnati gli davano fastidio, glieli ho legati dietro alla testa con una striscia di cotone del mio vestito. Gli ho fatto una bella coda di cavallo. Lui si è lamentato un sacco dicendo che non poteva andare in giro conciato in quella maniera, ma credo che abbia apprezzato il gesto. O almeno lo spero. Faccio di tutto per non farlo adirare, e questo perché ho paura che mi possa cacciare via. Adesso, che è passato tanto tempo, non voglio separarmi da lui. È il mio più grande terrore. Come mi terrorizza il fatto che, con la vita che conduce, possa morire da un momento all’altro. Lui è la mia unica famiglia, il mio unico punto di riferimento! Cosa farei se lui non ci fosse più? Per questo odio Inuyasha. Non sembra, ma Sesshomaru è ossessionato da lui. Detesta che Inuyasha abbia Tessaiga al posto suo e detesta la sua discendenza per metà umana. Prova un odio illimitato per gli esseri umani. “Quegli esseri inutili...”... quando dice cose del genere mi spavento molto, perché ho paura che nella frase includa anche me. Poi però si volta a guardarmi, e lo fa normalmente, come ogni volta, ed è come se mi dicesse “Ma no, tu non c’entri niente con loro, tu sei un’altra cosa...”. Allora mi sento meglio, perché penso che probabilmente odia chiunque tranne me. È già abbastanza.

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