WHERE DO I GO TO FALL FROM GRACE// (GRAVE)
Quando Bedy arriva, avvolta nella sua giacca di pelle, sfoggia un sorriso
talmente felice che Massimo non può che fissarla incredulo per lunghi minuti,
mentre lei si accomoda tranquillamente al suo fianco, accavallando le gambe ed
intrecciando le dita in grembo. Lui si sente così teso che la tensione ha
assunto quasi la consistenza fisica di un masso che gli grava sulle spalle
incurvandolo, ed ecco sua sorella, gioiosa come fosse appena arrivata ad un
matrimonio. Inconcepibile.
- Cos’è, mi sono perso qualcosa in piazza? Mentre ballavate, Scarpini
distribuiva bibite alcoliche senza che io ne sapessi niente? – chiede con una
punta d’ironia, e Bedy ride.
- In realtà non abbiamo neanche ballato. – risponde, ravviandosi i capelli
dietro un orecchio, - Ma sei nervoso? – chiede, fissandolo sorniona, e lui
sbuffa, distogliendo lo sguardo.
- Tu no? – ritorce un po’ acido. Lei ride ancora.
- Io no. – risponde sinceramente, fissando il campo con fierezza.
(LEGGERO) //GOD PUT A SMILE UPON YOUR FACE
La partita finisce, il Camp Nou è una bolgia, ruggisce come una bestia
finalmente libera da un lungo periodo di cattività, e la prima cosa che Massimo
fa è saltare in piedi, il pugno teso in segno di vittoria. Poi si accascia al
proprio posto, la tensione scivola fuori dal suo corpo in un flusso continuo e
quasi rabbioso e lui perde perfino il sorriso, mentre le lacrime cominciano a
rotolargli lungo le guance senza che lui possa fare niente per fermarle.
Sente qualcuno battergli una pacca su una spalla, probabilmente Joan, ma il
momento in cui si riscuote davvero coincide con quello in cui le braccia di Bedy
lo circondano e le sue labbra morbide e sottili stampano un bacio soddisfatto
sulla sua guancia ancora umida di lacrime.
- Ma cosa fai, piangi? – ride sua sorella, stringendolo ancora e dondolandolo un
po’ come quando erano più piccoli e lui, dopo essersi fatto male, cominciava a
piangere rumorosamente, inconsolabile. – Sorridi! – lo incoraggia, pizzicandogli
una guancia, - Sorridi!
Massimo si volta a guardarla. Piange ancora, ma sorride anche, e Bedy è
soddisfatta così.