9° capitolo
Break
Dall’autrice… Bè, il titolo del capitolo già dice tutto… comunque, perché non vi confondiate, questo capitolo è ambientato interamente nel passato, al momento in cui Li decide di farla finita sia con Tomoyo che con Sakura.
**
- Che sta succedendo in quella classe?
Si voltò incuriosito, sentendo parlare due ragazze in corridoio. Tornava dal bagno. Dove era andato SOLO.
- Di che parlate?
- Veniamo dalla classe in fondo al corridoio, due ragazze ad un certo punto si sono messe ad urlare l’una contro l’altra, sono arrivate anche alle parolacce… troppo assurdo… ehi, che fai, vai a vedere?
Andare a vedere? Cretine…
Corse velocemente, il più velocemente possibile verso la sua classe, in fondo al corridoio.
Si, cominciava a sentire qualcosa già da lì.
- …are… più di… etti?
- …si… ndo tu ed io… faccio!
Si fermò sulla porta col fiatone, le mani poggiate su entrambi gli stipiti della porta. Sakura e Tomoyo stavano in piedi, l’una di fronte all’altra.
- Devi SMETTERLA di accansare pretese su di lui, non ne posso più!
- Di cos’è che non puoi più? Non mi pare ti manchi qualcosa! Sei solo un’egoista, Tomoyo, non ti conoscevo così!
- Ma come ti permetti di dare a me dell’egoista? Ti ricordo che tu eri perfettamente informata su quello che avrei fatto, ti avevo avvertita che sarei andata da lui! E tu, EGOISTICAMENTE, mi hai detto che non c’era problema!
- Quindi secondo te mi sono comportata da egoista, eh???
- CERTO! Eri spaventata perché l’unico “amore” che tu abbia “vissuto” è stato quello con il tuo principe delle favole Yukito! Il pensiero di poter stare concretamente con qualcuno ti ha spaventata e ti sei tirata indietro, da EGOISTA quale SEI! Io ho soltanto colto l’occasione!
- Non ti permettere di predicare con me su cosa è l’amore! Tu ti sei messa con lui senza amarlo davvero!
- Questo non puoi saperlo!
- Invece lo so!
- Come puoi dato che non hai mai VERAMENTE amato qualcuno?!
Sakura si strinse nelle spalle, corrugando le sopracciglia.
- NON TI SENTIRE SUPERIORE A ME SOLTANTO PERCHE’ L’HAI GIA’ FATTO, CAPITO?!
Cadde il silenzio. Entrambe avevano il fiatone.
- Mi stai dando della facile?
Riprese dopo un po’ Tomoyo.
- Si notava COSI’ tanto?
- Fai davvero schifo, Sakura! Se tu la smettessi un secondo di comportarti da idiota sarebbe tutto più facile!
- Che cosa diavolo intendi dire?
- Intendo che è solo colpa tua se siamo arrivati a questo punto! E adesso non ti sto più nemmeno a sentire quando dici che non amo Li perché non è così! E sai una cosa? Si, è vero, ho fatto l’amore con lui, e non una volta sola! E sai come ne sono orgogliosa?
- Troia! Come puoi venirmi a dire una cosa del genere?
- Non ti permettere di chiamarmi in questa maniera, mocciosa!
- Perché continui a tormentarmi, eh? Tu hai già ottenuto quello che volevi, ed allora lasciami in pace!
- Sai che ti dico? Hai ragione, ho tutto quello che voglio, per me non esisti più!
- Perfetto!
- PERFETTO!
Si fermarono di nuovo, ansimanti.
Ora capiva… il nodo del discorso, i motivi di tutto… capiva tutto. Da quella discussione, proprio in quel momento… dagli argomenti che erano saltati fuori… tutto era chiaro e preciso.
L’improvviso silenzio portò tutti a guardarsi attorno, e fu solo in quel momento che ci si accorse di Li. Una ragazza gli si avvicinò.
- Non puoi fare proprio niente?
Gli chiese quasi scocciata.
Lui dapprima la guardò interdetto. Poi aggrottò le sopracciglia e si mise fra le due belve.
- Andiamo fuori.
Disse guardando seriamente prima l’una e poi l’altra. Lo seguirono ubbidienti e docili.
**
- Per informazione, Li, ha cominciato lei.
- Come puoi dire una cosa del genere quando sai perfettamente che sei stata tu a provocarmi?!
- E fa silenzio!
- State ZITTE tutt’e due, ok?!
Si ammutolirono, stringendo i pugni. Entrambe. Avevano modi di fare simili anche se non uguali.
- Voi dovete essere proprio pazze!
Cominciò infuriato.
- Che vi salta in mente di fare una scenata del genere in mezzo alla classe? Siete fortunate che quella fosse un’ora di buco o sareste state espulse! Ed anche quando, almeno un po’ di contegno… da parte di entrambe!
- Li, ma lei…
- FATEMI FINIRE, CAZZO! Che vi siete messe in testa? Credete che io sia un oggetto di vostra proprietà? Queste continue liti velenose, in cui non fate altro che cercare di stabilire chi mi ama di più, chi io amo di più… mi danno sui nervi! Non le sopporto più! Non sopporto più di vedervi litigare, sembrate isteriche! E non sopporto di stare in mezzo a voi due, mi sento usato!
Smise di urlare e fece un sospiro.
- Perciò… voglio che sappiate che quello che farete di voi stesse e del vostro rapporto d’ora in avanti non mi riguarda. Non voglio più saperne nulla. Dimenticatemi, dimenticatevi, cancellate queste ultime settimane dalla vostra memoria o conservatene il ricordo, purché soffriate in silenzio, vi giuro che se sentissi parlare di tutto questo ancora una volta non riuscirei a frenarmi. Per quanto mi riguarda ho chiuso con entrambe.
**
Cercava sollievo?
Cercava sollievo dall’averle abbandonate? Cosa credeva ne avrebbe ricavato?
Soffriva come un cane… non aveva più nessuno… a solo due giorni da quel discorso era talmente solo che rimaneva ore accanto al telefono, sperando che una delle due, almeno una chiamasse… e parlasse con lui.
Cristo santo, anche solo un ciao, non gli sarebbe importato…
Ma parlatemi… non ignoratemi… non dimenticatemi… perché io non riesco a farlo con voi…
Quante notti… quante notti avrebbe voluto avere accanto la sua Tomoyo per sfogare rabbia e frustrazione… e cosa avrebbe pagato per vedere il volto sorridente di Sakura ancora una volta ed anche solo per quella…
Cercare di nascondere il senso di colpa, la tristezza… non poteva farlo se rimaneva solo. Non ne aveva la dannatissima forza.
Ma… non fece assolutamente niente.
Così come già era successo, in quella situazione assurda e spaventosa, nessuno aveva avuto il coraggio di fare o dire niente, soprattutto di parlare, la verità…
LA VERITA’, VI PREGO…
O forse… forse neanche la voleva, la verità.
Magari gli sarebbe anche bastato… tornare come prima… tra migliaia di inganni e bugia… senza neanche un briciolo di sincerità… ma almeno insieme… un po’ di compagnia…
**
Dall’autrice… Olè, nono capitolo out! Evvai! Ed ora comincio anche il decimo, tzè!