LOVE AND OTHER MOMENTS// (AFFANNO)
Daniele lo spinge contro la prima parete non appena entrano in camera loro, in
ritiro. Si chiude la porta alle spalle con un calcio molto più violento del
necessario e gli morde le labbra frettolosamente, quasi si trovasse in affanno
per mancanza d’ossigeno e potesse rubarglielo solo dalla bocca. Si schiaccia sul
suo corpo facendogli sentire la propria erezione prepotente contro una coscia,
perfettamente intuibile nonostante i jeans pesanti e ruvidi: vuole che Nicolás
lo senta, vuole che percepisca quanto ha bisogno di lui in questo momento, e
perciò comincia a strusciarsi convulsamente contro la sua gamba, sperando che
lui colga l’antifona, che afferri che Daniele proprio non ce la fa a
prendere il controllo della situazione, non oggi, che ha bisogno del suo aiuto,
per cui lo aiuti.
(CALMA) //ARE JUST CHEMICAL REACTIONS
Nicolás lo capisce, naturalmente, perché ormai Daniele gli parla in un
linguaggio che non è più solo suo, bensì loro. Lo stringe a sé con
affetto quasi paterno, anche se è con la premura di un amante che lo bacia lungo
il profilo del viso, tuffando il naso nel colletto della maglia che indossa
giusto un attimo prima di afferrarla per gli orli e tirargliela via. Continua a
baciarlo per tutto il tempo, trascinandolo verso il letto con movimenti così
casuali e lenti che lui non riesce neanche ad accorgersene, e quando schiude le
gambe e lo guida dentro il proprio corpo allunga un braccio e gli accarezza il
viso, dalla tempia al mento, una, due, tre volte, guardandolo come lo trovasse
bellissimo, facendolo sentire ancora sul tetto del mondo nonostante da almeno
quaranta minuti non lo sia più.
Quando Daniele si accascia su di lui, ansimando faticosamente mentre, pian
piano, il suo respiro torna a calmarsi, Nicolás se lo stringe addosso e lo culla
per qualche minuto, aspettando di sentirlo finalmente rilassato contro la
spalla.
- Ci ho quasi creduto davvero. – gli sussurra Daniele, e Nicolás gli bacia una
tempia.
- Dormi. – sussurra cullandolo ancora, - Dormi. Ci pensiamo domani. – e non
aggiunge altro.