Attenzione! Il seguente scritto non è redatto né pubblicato a scopo di lucro, i personaggi utilizzati non appartengono alle autrici e la storia raccontata è frutto dell’immaginazione delle stesse e non ha alcuna attinenza con la realtà. Non s’intende offendere nessuno.
Il racconto che segue contiene contenuto, scene e linguaggio forti e coloriti, nonché scene esplicite di sesso tra uomini. Se le tematiche non sono di vostro gradimento, vi preghiamo di astenervi dalla lettura.
Before you begin (per non perdere le buone abitudini ù_ù)
Salve a tutti, gente, siamo ancora la Liz e la Nai con la fatica del secolo!!! Anche perché c’è voluto un secolo per terminarla…
Ma sorvoliamo!
Se siete arrivati fin qui e siete ansiosi di conoscere il seguito, non vi tratterremo oltre. Sappiate solo che è una storia un po’…strana… XDDD
Per dovere di correttezza - e nonostante in effetti tra questo racconto e quello che qui citerò ci siano ben poche somiglianze – ritengo giusto citare una fan fiction che ha in comune con “Opposites” un gioco delle coppie un po’ strano, un sapore un po’ amaro, un tono decisamente fuori dagli schemi classici delle “mollamy”: ossia la bellissima “The Show Must Go On” di Stregatta (leggetela che ne vale la pena davvero ù_ù), primo capitolo di una “mini saga” che ha visto ben due degnissimi seguiti in “The Great Pretender” di Lisachan e “The Bitter End” sempre di Stregatta (leggete leggete, fidatevi).
Ma andiamo a cominciare…
***
Come tutti gli animali, anche gli esseri umani sono soggetti ad un ciclo biologico che si apre con il loro venire al mondo, prosegue attraverso le fasi della loro esistenza perpetrata in questo universo e si conclude con il momento in cui cenere tornano ad essere.
La semplice affermazione dell’ineluttabile prodursi di questi eventi, nell’esatta sequenza descritta, da sola rappresenta un elemento sufficiente a riconsiderare l’insieme delle attività umane come una enorme, ridicola e nient’affatto importante “idiozia”.
Per una ragione incomprensibile a qualunque individuo dotato di intelletto, le persone tendono, invece, a dare significati profondissimi e conseguenze spropositate ad ogni singolo accadimento che l’inevitabile trasformazione, cui è soggetto ciascun essere vivente, determina nelle loro esistenze.
Probabilmente per questo è ancora possibile raccontare storie come quella di quest’oggi.
Signori e signore.
Gentile pubblico.
Vi pregherei di voler sedere ed attendere pazientemente, insieme con il sottoscritto, l’evolversi rapido verso la catastrofe di questa storia umana.
“Opposites Attraction”
Tragedia in tre atti